domenica 23 ottobre 2011

LA MORTE DI GHEDDAFI

Stiamo assistendo alla morte del diritto e legalità internazionale,con conseguenze future,previsibilmente delle più disastrose,viste fino ad`oggi.Dopo Libia nessun paese sovrano,sarà sicuro (e specialmente,se ha del petrolio ,gas ecc,)

Dopo la assassinio di Gheddafi,il paese distrutto,sotto i bombardamenti" umanitari" della Nato,con migliaia di morti,con tutte le infrastrutture distrutte,sentire parlare ai responsabili politici della Nato ,ONU,la maggior parte dei mezzi di comunicazione,di democrazia,libertà,diritti umanitari,obbiettivo raggiunto della difesa dei civili ecc.......

Primo di tutto, penso che Gheddafi è morto con dignità,non è fuggito come volevano la coppia più pericolosa e criminale di questo mondo, la NATO e l`ONU.

Come essere umano mi sento umiliato di tanto cinismo e ipocrisia.

mercoledì 15 giugno 2011

IL PCI NON È MORTO.

Cari compagne e compagni, passate le votazioni e i referendum, con dei risultati straordinari.
Noi ,come Federazione della Sinistra abbiamo avuti dei buoni risultati,specialmente a Napoli,ma penso sinceramente che non sono soddisfacente,anche tenendo conto del oscuramento mediatico.

Quello che vorrei proporre e una altra cosa ,non ci possiamo presentare alle prossime elezioni,ancora divisi,perché non ci vedono credibili,non siamo capace di raggiungere l`unità fra noi comunisti,come possiamo diventare un punto di riferimento.

¿Perché non riusciamo ha raggiungere l`unità dei comunisti?

Oggi siamo di fronte a partiti e innumerevole personaggi che si definiscono di sinistra ,parlando d`una sinistra nuova riformista ecc.ecc..creando una confusione ideologica,che allontana molta gente ,logicamente ognuno può definirsi come vuole.
Per questo l`importanza della falce e martello,che non sono dei semplici simboli,ma
rappresentano un punto di riferimento e d`identità molto forte, per tutti quelli che siamo anticapitalisti, per la pace, la libertà, la democrazia ,la legalità,la laicità, sanità e scuola pubblica ecc.ecc .Dentro la federazione della sinistra non ci possono essere due partiti con gli stessi ideali e simboli,cosi non diventiamo credibili, ci vuole l`unità,soprattutto la partecipazione e la scelta dei dirigenti dalla base ,purtroppo ci sono troppi dirigenti che vedono l`unità come una cosa astratta ,bisogna confrontarsi apertamente,democraticamente senza paura,vi ricordo che l`Italia ha una forte tradizione di sinistra come in nessun altro paese al mondo, abbiamo un`identità propia,dobbiamo essere orgogliosi del nostro passato con tutti i suoi errori,ma sono nostri.Ogni paese cerca il suo cammino verso un mondo migliore,confrontandoci con tutti,per migliorare.

IL PCI NON È MORTO, è addormentato placidamente grazie ad una classe dirigente non all`altezza della sua storia.
Oggi possiamo risvegliarlo con una grande partecipazione di tutti quelli che vogliamo un`Italia diversa ,con la nostra identità e i nostri simboli,che rappresentano la dignità del lavoro ,che fanno paura soltanto al sistema capitalista.

Cari compagne e compagni,raggiungere l`unita è molto semplice,basta volerla,confrontandoci sui problemi reali,eliminando gli interminabili discorsi astratti,che dividono più che unire,scegliendo dei dirigenti dalla base,che siano onesti e veramente di sinistra senza ambiguità in forma partecipativa,come si faceva una volta.,e che restino sempre a contatto con la base.

Un caro saluto a tutti.
Vito terranova

giovedì 26 maggio 2011

ONU

La ONU è nata per evitare guerre e conflitti e non per legittimarle,la risoluzione e contraria al diritto internazionale,le ragioni umanitarie sono una presa in giro per tutti noi,vedere Iraq, Afghanistan,lo Yemen,Bahrain con l`intervenzione del esercito di Arabia Saudita e dei Emirati Arabi Uniti nella difesa dei diritti umani,senza parlare della Palestina,con i veti di EE:UU.ecc.ecc..

RESTIAMO UMANI

    Da Israele giunge una minaccia terribile: questo è solo il primo giorno di una campagna di bombardamenti che potrebbe protrarsi per due settimane. Faranno il deserto e lo chiameranno pace. Il silenzio del "mondo civile" è molto più assordante delle esplosioni che ricoprono la città come un sudario di terrore e morte.     

Restiamo umani  

VITTORIO ARRIGONI

Caro Diliberto.

Caro Diliberto, continuo ad aspettare l`unità  dei  comunisti (so che stai facendo l’ impossibile )Nel  frattempo mi auguro che la Federazione della sinistra appoggi  De Magistris come  candidato sindaco di Napoli cercando una grande partecipazione dei cittadini dalla base, per una città migliore, che possa servire come punto di riferimento per tutti noi compagni e compagne.

ARTICOLO Nº2 DELLE NAZIONI UNITE (MODIFICATO DALLA NATO)

Articolo  nº2      Delle  Nazioni Unite (Modificato dai paesi della NATO)
 EEUU.,Israele e tutti i membri della NATO, hanno diritto a intervenire e interferire in tutti i paesi che abbiano risorse energetiche,gaz, petroleo, minerali d`ogni tipo ecc.. ecc.. se un paese rifiuta di cederli voluntariamente,deve attenersi alle conseguenze, come bombardamenti, invasione del suo territorio,blocco navale,secuestro  ed embargo dei beni ecc..ecc...Sempre che sia possibile, si deve cercare la legittimazione dell` ONU nella difesa dei diritti umani.
Nota:Prima bisogna venderli ogni  tipo d`armamento, escludendo quelli che potrebbero causare dannno alle nostre truppe,se per caso posseggono tali armi , imporre loro di smontarli, e se non entrano in raggione,screditare e sanzionare i suoi gobernanti con tutti i mezzi a disposizione,ISRAELE, E L`UNICO PAESE ,ESENTO DI SANZIONI PER DIRITTO DIVINO.

UNITÀ DEI COMUNISTI

Unità dei comunisti
Oggi siamo di fronte a partiti e innumerevoli personaggi che si definiscono di sinistra ,parlando d`una sinistra nuova riformista ecc.creando una confusione ideologica,che allontana molta gente ,logicamente ognuno può definirsi come vuole.
Per questo l`importanza della falce e martello,che non sono dei semplici simboli,ma
rappresentano un punto di riferimento e d`identitá molto forte,per tutti quelli che siamo anticapitalisti , per la pace, la libertá, la democrazia ,la legalitá,la laicitá , sanità , scuola pubblica ecc.ecc…Per raggiungere questo ci vuole l` unità dei comunisti ,sopratutto la partecipazione e la scelta dei dirigenti dalla base ,purtroppo ci sono troppi dirigenti che vedono l`unità come una cosa astratta ,bisogna confrontarsi apertamente senza paura,vi ricordo che l`Italia ha una forte tradizione di sinistra come in nessun altro paese.